Storia e Geografia

Monica   16 ottobre 2015   1 Commento su Storia e Geografia

Dove siamo?

Centro Italia.
Regione Marche.
Provincia di Macerata.

E qui la maggior parte delle persone deve fermarsi un attimo e fare mente locale, andare a ripescare le lezioni di geografia delle elementari e ricordarsi di quando la maestra ci faceva imparare a memoria le province di ogni regione.

Marche: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro Urbino. Poi venne Fermo.

Mappa FiastraMagari ultimamente le cose son cambiate, ma fuori dalle Marche, la Provincia di Macerata è sempre stata identificata con Recanati, città natale di Giacomo Leopardi. Fine. Forse qualcuno conosce lo Sferisterio.
Figuriamoci cosa ne può sapere uno di Bassano del Grappa (un comune italiano a caso) della Valle del Fiastra e dei suoi Tesori.

Il Fiastra è un fiume, anzi, un fiumiciattolo che nei periodi di magra può essere percorso tranquillamente anche a piedi.

La valle del Fiastra è la valle che questo fiume si è scavato nei secoli partendo dai Monti Sibillini fino ad intercettare il corso del Chienti (che sfocia in mare). Oggi è considerata una “valle minore”, una sorta di deviazione da quello che è l’asse mare-monti civitanova-foligno (che corre lungo il Chienti).

Duemila anni fa non era così.

Al tempo dei Romani lungo il Fiastra si snodava la Salaria Gallica, il ramo della via Salaria che congiungeva Roma a Senigallia (la città dei Galli Senoni), e lungo quest’importante asse viario sorgevano importanti e fiorenti centri urbani.

Urbs Salvia (l’attuale Urbisaglia) ne è l’esempio.

Testimonianze preistoriche, reperti dell’antico popolo dei Piceni, e poi i fasti dell’età Romana, l’invasione longobarda, il medioevo e l’arroccamento in cima alle colline, abbazie e grance, rocche, castelli e battaglie.

Ma soprattutto contadini, pastori, boscaioli, e artigiani di vario genere.

Gente normale che ha continuato a percorrere la stessa strada, per secoli, continuando a vivere più o meno sempre nello stesso modo, adattandosi quel tanto che serve.

Oggi quella strada, la Salaria Gallica, si chiama SP 78 Picena. Attraversa un parco archeologico ed è sormontata da una serie di piccoli borghi medievali.

Una trentina di km, una decina di Comuni.

Un Tesoro inestimabile.
E non parlo solo di Storia, di monumenti e reperti più o meno valorizzati.
Parlo della cultura delle piccole cose.
Del modo di essere, di vivere che tutta questa storia ci ha impresso nel DNA.
Qui non c’è soluzione di continuità.
Questo è un luogo di piccole genti che camminano tra i resti di una storia più grande. Gente che ha imparato a vivere contando sul proprio ingegno e su ciò che aveva intorno.
Non credo che adattarsi e “sfruttare” l’ambiente circostante sia stata la cosa più complicata del mondo, il clima è più o meno mite e il territorio offre un po’ di tutto (eccezion fatta per il mare), ma devo ammettere che, se il sistema è andato avanti per un migliaio d’anni sempre uguale, più che di sfruttamento sarebbe meglio parlare di “integrazione” all’ambiente circostante.

Eccolo il vero Tesoro del Fiastra.

Tutti quei temi che oggi hanno recuperato importanza, stagionalità dei cibi, recupero, riuso, riciclo, sostenibilità, qui sono di casa da un migliaio di anni e hanno prodotto qualcosa di meraviglioso.

Quindi alla fine QUI, Valle del Fiastra, cosa significa?

Significa Comuni di

Sarnano, Gualdo, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Colmurano, Loro Piceno, Urbisaglia, Petriolo, Corridonia (l’abitato di Colbuccaro) e la campagna di Tolentino.

Questo sarà un viaggio in questi territori.

Tra boschi e campi, orti e cucine, rocche e castelli, chiese e abbazie….o semplicemente passeggiando per una via qualunque.

One thought on “Storia e Geografia

  1. Cristina Arrà

    Debbo farti i complimenti; piatti ottimi e della tradizione locale…Ti ho scoperta anche cuoca. Ho preparato venerdì, “ampress ampress”, il tuo pane e cipolle…..veramente buono. Avevo del brodo a disposizione e seguendo le indicazioni ho aggiustato la cena. Anche i figli hanno apprezzato..incredibile!!!. Purtroppo non avevo lo scamorzone che ho sostituito con il provolone.
    MMMM!! da ripetere. Aspetto altre sorprese. ciao ciao

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