Cachi per merenda

Monica   17 novembre 2015   Nessun commento su Cachi per merenda

Ricetta sfiziosissima per merenda (o per quando se ne ha voglia)

Il kaki, per gli amici “caco”, è il frutto autunnale per eccellenza: così colorato e zuccherino è il rimedio ideale per affrontare col sorriso ed energia i giorni più grigi e freddi dell’autunno.

Io, manco a dirlo, erano 30 anni che non lo mangiavo così di gusto.

Mi piace, mi è sempre piaciuto, ma quando me lo facevano mangiare le suore all’asilo era di una tristezza infinita. Suor Clorinda, con in braccio la classica ciotolona bianca di plastica ondulata piena di una sbobba arancione, passava tra i tavolini della sala da pranzo e ci versava un mestolo di questa poltiglia nel bicchiere.

Li adoravo.
Poi niente per trent’anni, ma quando scopri questa ricetta coi cachi vorresti recuperare il tempo perduto.

cacoNon ha un nome ma potrebbe chiamarsi Autunno, Coppa d’Autunno, l’Autunno nel Dessert…insomma, chiamatela come vi pare o non la chiamate affatto. Mangiatela e basta.

Se devo dirla tutta sono anni che a casa mia si mangia questo dolce coi cachi e io non l’avevo mai assaggiato prima dello scorso weekend.

Perché?
Perché mamma lo fa “alla svelta” e il risultato dal punto di vista estetico non è proprio accattivante, così qualche giorno fa ho voluto rivisitare un po’ la ricetta e adesso mangerei cachi per merenda tutto l’anno.

Ma veniamo alla ricetta.

INGREDIENTI

Cachi
Melagrana sgranata
Amaretti sbriciolati

Prendete dei cachi ben maturi (belli rossi e non troppo sodi), apriteli e, con un cucchiaio togliete la buccia e mettete la polpa in una terrina.

Se volete fare come mia madre (ma ve lo sconsiglio), frullate la polpa di cachi, versateci dentro chicchi di melagrana e amaretti sbriciolati, mescolate, versate nel bicchiere (o ciotola o coppa gelato) e mangiate.

Io non ci sono riuscita per 10 anni (e se provate a farlo capirete anche perché)

Se volete fare alla mia maniera…(decisamente meglio)

merenda cachiSchiacciate la polpa di cachi con una forchetta o aiutatevi anche con un coltello se ci sono pezzi molto sodi, poi rendete un bicchiere, coprite bene il fondo con gli amaretti sbriciolati (basta romperne due o tre con le mani), versate qualche cucchiaiata di polpa di cachi, poi uno strato generoso di chicchi di melagrana, poi ancora cachi e infine amaretti sbriciolati e chicchi di melagrana.

Poi guardate questo tripudio di colori, sapori e consistenze, affondate il cucchiaino e sorridete.

Dovete sorridere, per forza.

Credo possa essere una merenda sana e adatta anche per i bambini, oltre che essere un modo meno triste di mangiare i cachi.

A me, nella mia versione, piace un sacco.

Gli amaretti restano croccanti, il colore rosso vivo della melagrana non viene offuscato dalla polpa dei cachi e la consistenza del caco è perfettamente riconoscibile.

Provateci e mi darete ragione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *